Puzzle pirates!
Ringrazio per la recensione Pish' Kirlin
Grazie a titoli immortali come la saga di Monkey Island o il vecchio e nuovo Pirates! di Sid Meier's, per non parlare delle recenti trasposizioni di pellicole hollywoodiane, l'ambientazione piratesca è divenuta ormai un classico dei videogiochi. In questo mondo affascinante di avventura e mari tropicali, si inserisce, grazie al genio creativo degli sviluppatori della Three Rings, un mmog (Massively Multiplayer Online Game ) tanto semplice quanto accattivante: Yohoho! Puzzle Pirates.
Il gioco è accessibile all'indirizzo
www.puzzlepirates.com e si può giocare gratuitamente senza nessuna restrizione su tre server - o oceani - verdi, cioè Sage, Viridian e Hunter, mentre per quelli azzurri è previsto un abbonamento mensile.
Una volta registrati, impersonando una specie di pirata playmobil, si entra a far parte di un mondo che presenta una complessa struttura sociale ed economica basata su... dei puzzle. Proprio così, ad ogni lavoro corrisponde un minigioco (16 in tutto, compreso 3 classici giochi di carte) , l'efficacia del risolvimento del quale è direttamente proporzionale con quella della mansione svolta; in altre parole: quanto più bravi si è a risolvere il puzzle delle vele, tanto più la nave filerà veloce.
Esiste poi una complessa economia basata sul commercio, il saccheggio(!), e la trasformazione di materie prime in beni d'uso comune: spade, vestiti, navi, etc..
L'interazione sociale rappresenta poi una delle parti più interessanti, in quanto il maggiore impulso al gioco è dato proprio dalla possibilità di unirsi ad una ciurma di pirati (o crearne una propria) e scalarne i ranghi in base anche all'esperienza e la bravura nei risolvere i giochini, ma anche al carisma personale. Le ciurme formano a loro volta delle cosiddette bandiere che lottano tra di loro per la conquista il controllo delle isole dell'oceano. Un pirata, partendo dal grado di mozzo, può aspirare a divenire Governatore di un'isola, ma anche Nobile, Principe o Re della propria bandiera.
Unico neo - se tale lo si può considerare - del gioco è il peso della lingua inglese sul social puzzle e sulla documentazione, che non impedisce tuttavia una piacevole fruizione anche ai non aglofoni. A proposito di documentazione, esiste online un'intera enciclopedia del gioco, implementata in wiki, che ne svela tutti i trucchi e alla quale è possibile aggiungere anche la biografia del proprio personaggio.
Anche se il gioco è molto gettonato soprattutto oltreoceano, non mancano gli italiani (popolo di navigatori...). Sul server Sage, una piccola comunità di essi si fa chiamare "Fratelli della costa" ed ha come proprio obiettivo quello accogliere nel proprio seno i compatrioti - si dice - per liberare gli Stati italiani dalla dominazione straniera. Il loro sito è visitabile all'indirizzo fratellidellacosta.bravehost.com/ e io, pirata Mortesecca, ne sono lo scrivano.
3 Risposte per: "Puzzle pirates!"
- Vlex - March 30, 2007, 6:17 pm -
Sembra bello ma la lingua è solo l'inglese?
Io qualche parola la comprendo ma mi sentirei ugualmente spaesato in un gioco che devo tradurre e non leggere naturalmente. - clark - March 31, 2007, 8:07 pm -
Temo sia in inglese... come tutti i giochi online del resto... l'importante è però una forte comunità ita al suo interno!
Trovando italiani, la lingua diversa si fa sentire molto meno, e poi hai di sicuro una mano in più! - vlex - April 1, 2007, 3:56 pm -
Peccato che ci siano pochi multiplayer in italiano, in lingua inglese ci stanno moltissimi siti di tutti i gusti, dal rpg al videogioco online, in italiano nulla. Perlomeno di gratuito.

